“Valorizzazione Nutraceutica delle Piante Eduli Spontanee”: il 27 marzo il webinar organizzato dalla Delegazione Puglia e Basilicata dell’Onb

Valorizzazione Nutraceutica delle Piante Eduli Spontanee“: questo il titolo del webinar organizzato dalla Delegazione Puglia e Basilicata dell’Ordine Nazionale dei Biologi, con il contributo del Museo di Storia Naturale del Salento, svoltosi lo scorso sabato 27 marzo. Parlare di piante spontanee a fini alimentari e di tradizioni popolari ad esse legate, in un’era in cui il processo di globalizzazione investe prepotentemente anche la filiera agro-alimentare, può apparire un argomento di importanza marginale, una proposta, per così dire, da confinare nel museo dei ricordi; per fortuna le cose non stanno così, soprattutto nel nostro Paese, ancora saldamente legato alla sua antica tradizione contadina. D’altronde, le piante edibili spontanee sono state infatti una preziosa risorsa alimentare, anche in momenti di grave difficoltà. Non a caso, proprio per sottolineare tale aspetto fondamentale, il medico naturalista Giovanni Targioni-Tozzetti, ha coniato il termine “Alimurgiche” derivandolo dal latino “alimenta urgentia“, ossia alimento in caso di urgenza e necessità (ad esempio durante una carestia). La Fitoalimurgia riscuote oggi un rinnovato interesse culturale, oltre che alimentare e scientifico, anche da parte del mondo accademico e della ricerca. Da tempo infatti, si intensificano gli studi sulle proprietà nutraceutiche dei metaboliti secondari presenti nelle erbe spontanee commestibili. Il webinar dedicato alla “Valorizzazione Nutraceutica delle Piante Eduli Spontanee” è stato, dunque, pensato per offrire una vasta panoramica sulle nostre piante alimurgiche, evidenziandone la necessità di conservare questo immenso patrimonio non solo culturale, ma anche nutrizionale, salutistico, oltre che ambientale. Un argomento insomma che non deve mancare nel bagaglio culturale e professionale sia del Biologo nutrizionista (per l’evidente importanza che la materia nutraceutica oggi riveste in tale ambito), sia di quello ambientale (impegnato in programmi di salvaguardia e conservazione della biodiversità dei territori, nobile scopo che caratterizza la nostra professione).

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Le iscrizioni si sono chiuse il 25/03/2021