La Regione incontra i Biologi pugliesi: vertice con l’assessore Lopalco

Lavorare insieme, si può. Collaborare è possibile. Per il bene della categoria ma soprattutto, nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini pugliesi. Una delegazione dell’Ordine nazionale dei Biologi di Puglia e Basilicata, rappresentata dalla vicedelegata, dott.ssa Annamaria Venneri e dal dott. Antonio Mazzotta, coordinatore del Gruppo di Studio “Comunicazione e Rapporti con le Istituzioni“, è stata ricevuta dal prof. Pierluigi Lopalco, assessore alla Sanità della Regione Puglia. L’incontro, definito “positivo e molto propositivo” dai partecipanti, si è tenuto nella sede dell’assessorato, in via Gentile a Bari. All’esponente della giunta Emiliano, i biologi pugliesi hanno illustrato quelli che sono i ruoli svolti dalla propria categoria, anche e soprattutto in ambito sanitario, a dispetto della scarsa visibilità che pure le viene, ingiustamente “assegnata” anche da parte dei media. Una categoria, è stato più volte rimarcato, che all’opposto “necessiterebbe di essere ‘rispolverata’ e non messa in ombra, visto che si occupa di compiti e mansioni di primissimo piano, pure in questa fase acuta di emergenza sanitaria e di lotta al Covid“. All’assessore Lopalco, i biologi pugliesi hanno illustrato l’attuale fase di regionalizzazione vissuta dall’ONB. Una fase ormai avanzata e che, di qui a due anni, porterà al varo definitivo della Federazione nazionale degli ordini regionali. “La procedura di delocalizzazione dell’ente – hanno spiegato Mazzotta e Venneri – avvantaggerà senz’altro i biologi, in termini di presenza, azione e rappresentanza, radicalizzando sempre più l’Ordine sul territorio”. “Il ruolo del biologo – hanno inoltre argomentato Mazzotta e Venneri – non è limitato al solo laboratorio di analisi cliniche come molti credono, potendo esplicarsi, all’opposto, anche da un punto di vista igienico ed alimentare, in particolar modo nelle scuole, dove potrebbe promuovere ‘educazione‘, a livello di classi, dialogando con insegnanti, alunni e genitori”. E proprio su questo punto, l’assessore Lopalco ha desiderato intrattenersi con la Delegazione di via Scipione Crisanzio (che, lo ricordiamo, è coordinata dalla dott.ssa Claudia Dello Iacovo, consigliera e responsabile nazionale alla Formazione professionale) invitando i biologi pugliesi ad avanzare proposte concrete per valutare la possibilità di poter percorrere un tratto di strada insieme. L’idea è quella di lavorare ad un (futuro) protocollo d’intesa basato sulle “speciali competenze” che i biologi della Puglia potrebbe mettere a disposizione della Regione, magari agendo proprio (ma non solo) in ambito scolastico. Sulla “stesura” di tali proposte la delegazione dell’ONB è stata chiamata a lavorare, a partire dai prossimi giorni, favorendo un’azione coordinata con i responsabili di tutti i Gruppi di Studio, così da mettere, nero su bianco, le progettualità da portare, poi, all’attenzione dell’assessorato alla Sanità. Lo stesso Lopalco si è detto, infine, favorevole ad organizzare un nuovo incontro con i biologi pugliesi, anche a stretto giro, in videoconferenza, così da rafforzare il dialogo e la collaborazione appena avviati.